Autostima: 5 Modi Per Migliorarla

Benvenuto su Hauora, oggi parliamo di autostima.

Ti è mai capitato di non riuscire a ottenere qualcosa perché non hai creduto abbastanza in te stesso?

Se la risposta è si non ti preoccupare, è una cosa piuttosto frequente, credere oppure no in noi stessi è molto dipendente dal nostro livello di autostima.

Ma anche se la tua autostima non è alle stelle non preoccuparti perché puoi migliorarla!!!

Prima di scoprire come cerchiamo di capire che cos’è l’autostima e perché è importante coltivarla.

Sei pronto? Cominciamo…

Che cos’è l’autostima

Avere un buon livello di autostima gioca un ruolo importante nel benessere, nel successo, nelle relazioni e nella felicità.

L’autostima riflette la valutazione emotiva soggettiva complessiva di un individuo del proprio valore.

In parole povere è la valutazione che facciamo di noi stessi, quanto ci approviamo e apprezziamo.

Un basso livello può portare a sentirsi depressi, incapaci e ansiosi.

Un livello eccessivo, d’altra parte, può essere altrettanto.

L’autostima può influenzare le nostre vite in una miriade di modi, dal successo accademico e professionale alle relazioni e al benessere psicofisico.

Non si tratta di una caratteristica immutabile, nel corso della vita successi o insuccessi possono far fluttuare il nostro livello di autostima.

La ricerca suggerisce che l’autostima cresce, in misura diversa, fino all’età di 60 anni, quando rimane stabile prima di iniziare a declinare nella vecchiaia.

L’autostima può essere allenata e misurata quindi possiamo testarla e migliorarla.

Alta e bassa autostima

Le persone con una buona autostima apprezzano maggiormente se stessi e gli altri, hanno relazioni più funzionali basate sulla fiducia e la speranza, hanno migliori capacità di problem solving e di gestione dello stress.

Al contrario quelle con un basso livello di autostima hanno più difficoltà nel gestire le emozioni negative e sperimentano più facilmente stati d’ansia e depressione. Sono più insicure, dubitano delle proprie capacità e tendono a dare fiducia con maggiore difficoltà.

Lavorare su noi stessi è quindi di fondamentale importanza per il nostro benessere psicologico e sociale.

Come abbiamo già detto il livello di autostima subisce delle fluttuazioni durante l’arco della vita quindi è piuttosto normale avere dei momenti in cui ci sentiamo alla grande e abbiamo l’autostima alle stelle e in altri momenti sotto i piedi.

Parlare di autostima in senso generale non è sempre è corretto, sebbene molte persone si percepiscano globalmente di scarso valore, l’autostima è anche dipendente dai contesti in cui ci troviamo.

Perciò potresti avere una buona autostima sul lavoro, ma una bassa autostima nelle relazioni.

Se vogliamo lavorare sulla nostra autostima è importante capire anche se ci sono particolari contesti della nostra vita in cui ci percepiamo di scarso valore o se si tratta di un sentimento globale.

Tuttavia ora basta con la teoria e vediamo 5 semplici consigli per migliorare l’autostima.

5 consigli

Migliorare autostima

1. Esercizio fisico

Fare esercizio fisico costante oltre che migliorare il benessere psicofisico è un ottimo modo per rinforzare la nostra autostima.

Personalmente ritengo che l’esercizio fisico sia davvero fantastico per la salute e il benessere quindi lo consiglio praticamente sempre.

Potresti fare una camminata quotidiana, ma io consiglio esercizi un po’ più stimolanti che ti facciano faticare.

Ad esempio l’allenamento con i pesi oltre a rendere più forti fisicamente può migliorare di molto la percezione di noi stessi anche dal punto di vista psicologico.

Anche gli sport con particolare riferimento alle arti marziali possono essere molto utili in tal senso.

2. Usare affermazioni positive…ma nel modo giusto

Come abbiamo già detto in passato non sempre essere positivi è funzionale.

Se hai una bassa autostima affermazioni positive come “sono una persona capace che vale” oltre a non portare benefici possono essere addirittura deleterie.

Infatti se si tratta di affermazioni totalmente contrarie alle nostre credenze personali le affermazioni positive forzate tendono a fare sentire ancora peggio.

Quindi come puoi usarle nel modo giusto?

Trasformandole in affermazioni positive credibili per te.

Puoi farlo in diversi modi, un esempio può essere quello di porti degli obiettivi specifici, piuttosto che vaghi e rafforzarli ristrutturando le affermazioni in modo più credibile.

Ad esempio se hai un basso livello di autostima piuttosto che dire “raggiungerò quell’obiettivo perché sono una persona che vale” risulterà molto più credibile “mi impegnerò fino a che non riuscirò a raggiungere il mio obiettivo”.

3. Basta con il perfezionismo

L’eccessivo perfezionismo può essere davvero problematico, oltre a minare la nostra autostima può renderci più stressati e depressi.

Riconosci la tua imperfezione, successi e errori, nessuno è perfetto e non potrai mai esserlo.

Essere umani implica essere imperfetti, accettalo e impara dai tuoi errori.

Un semplice esercizio per limitare il perfezionismo è quello di sbagliare di proposito.

Ad esempio quando mandi un messaggio o una mail inserisci apposta un piccolo errore ortografico, questo piccolo e semplice esercizio ti farà capire che il mondo non ti crollerà addosso anche se non sei sempre perfetto.

Al contrario essere te stesso con le tue imperfezioni ti aiuterà a trovare persone che ti apprezzano davvero per ciò che sei.

Smettila di criticarti per ogni errore e ferma il tuo monologo autocritico interiore.

Quando ti sorprendi ad auto criticarti chiediti cosa diresti a un amico o a un familiare nella stessa situazione e prova a dire le stesse cose a te stesso.

Infatti tendiamo ad essere molto più realisti e comprensivi con gli altri piuttosto che con noi stessi, ognuno è il peggior giudice di se stesso.

4. Smetti di confrontarti con gli altri

Al giorno d’oggi è estremamente facile cadere nella trappola di confrontarci costantemente con gli altri.

I social media propongono immagini distorte, lontane dalla realtà.

Questo finisce per farci confrontare con standard totalmente irrealistici, in un continuo rincorrere una perfezione che, come abbiamo già detto prima, non esiste.

Smetti di confrontarti con gli altri, ognuno di noi ha le sue imperfezioni, le sue difficoltà e le sue problematiche.

Sforzati di trovare il trovare il tuo benessere confrontandoti solo con te stesso.

5. Lavora sull’imbarazzo

Alla base dell’imbarazzo c’è spesso una bassa autostima.

Lavorare sull’imbarazzo ti aiuterà a sentirti più sicuro e più fiducioso delle tue capacità, migliorando così l’autostima.

Come si lavora sull’imbarazzo?

Il modo più efficace è mettersi di proposito in situazioni imbarazzanti.

La chiave è quindi l’azione, esci dalla tua comfort zone e buttati.

Il famoso psicologo Albert Ellis di cui abbiamo già discusso nei precedenti articoli racconta di aver eseguito un esercizio di questo tipo per aiutarlo a superare il suo imbarazzo nel parlare con le donne.

Ogni giorno per un anno si è seduto su una panchina del parco e ha rivolto la parola a tutte le donne che gli si sono sedute accanto.

Qualcuna se né andata, qualcuna è rimasta ma alla fine ciò che conta è il risultato di aver superato totalmente l’imbarazzo nel rivolgere la parola a una donna.

All’inizio può non essere facile ma scoprirai rapidamente come, infondo, anche fare “una figuraccia”, non ha poi conseguenze così tremende come immagini.

Bene questi sono 5 modi per lavorare sull’autostima e sull’immagine di se che puoi mettere in atto fin da subito.

Direi che per ora sull’argomento autostima è tutto, spero ti sia piaciuto l’articolo, se ti va puoi ringraziarmi con un like o condividendo l’articolo.

Una saluto, a presto!

Andrea

Andrea Croce

Mi chiamo Andrea Croce e sono il fondatore di Hauora.org. Sono uno Psicologo e mi occupo da anni di studiare il benessere in tutte le sue forme. Appassionato di fitness, sport e alimentazione credo sia importante occuparsi del benessere psicologico quanto di quello fisico.

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