Come Trovare Il Tuo Ikigai Grazie Alla Psicologia Positiva

Trovare il proprio ikigai significa trovare un senso, un significato alla propria esistenza.

L’ikigai è un concetto giapponese che rappresenta la ragione di vita.

Oggi siamo esposti a migliaia di stimoli, di possibilità e fatichiamo a trovare un significato, una strada che dia senso alla nostra vita.

Tu hai trovato il tuo ikigai? No?

Bene sei in buona compagnia, non si tratta di un compito facile, ma la psicologia positiva può darci alcuni spunti utili, vediamoli insieme.

Come la psicologia positiva può aiutarci a trovare il nostro ikigai

“I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché.”

Mark Twain

Per capire come la psicologia positiva possa aiutarci partiamo dal lavoro di Viktor Frankl che ha gettato le basi per la ricerca sul significato.

Lascia che ti parli della sua esperienza.

Frankl non ha formulato le sue riflessioni comodamente nel suo studio, ma come prigioniero di diversi campi di concentramento.

Ed è proprio all’interno dei lager, ridotto in fin di vita dal tifo, che mise a punto la sua metodologia psicoterapica e intuì l’importanza della ricerca di senso nella propria vita.

Immerso in tutta quella sofferenza è riuscito a trovare un significato alla sua vita come unica e irripetibile.

Come ci è riuscito?

Proprio questa serie di esperienze terribili lo hanno portato a cogliere l’importanza di trovare un significato in qualsiasi esperienza della vita, anche nelle più brutali e quindi una ragione per continuare a vivere.

L’idea principale della sua teoria è che gli esseri umani sono guidati dal loro desiderio di significato.

Sulla base di questa idea, Frankl ha sviluppato tre componenti fondamentali per la sua filosofia:

– Ogni individuo ha un “nucleo” sano.

– Ogni individuo ha le risorse interne per “utilizzare” il proprio nucleo interno sano.

– La vita offre a tutti scopo e significato, ma non deve a nessuno felicità o realizzazione.

Frankl sostiene che il significato nella vita possa essere scoperto in tre modi:

– Creando un lavoro o portando a termine un obiettivo.

– Sperimentando qualcosa completamente o amando qualcuno.

– Scegliendo come rispondere alle sofferenze inevitabili.

La sofferenza è una parte inevitabile della vita, Frankl ci incoraggia a rallegrarci della nostra capacità di scegliere come rispondere ad essa.

Dalle teorie di Frankl ne sono nate molte altre ma ora non ci interessa approfondirle ulteriormente, piuttosto vorrei parlarti dell’ikigai.

L’Ikigai

ikigai e significato

Ok fino ad ora abbiamo parlato del significato da una prospettiva occidentale, ho voluto fare questa premessa perché la maggior parte della ricerca in psicologia positiva si basa proprio sul significato, inteso come “avere uno scopo nella propria vita”.

Il significato è una delle componenti fondamentali del modello PERMA ricordi? Se non ricordi corri a leggere l’articolo:

L’ikigai è un concetto simile seppur molto più suggestivo.

Come abbiamo detto all’inizio l’Ikigai è un concetto giapponese che possiamo tradurre come “un significato per la vita”, vale a dire la ragione per cui ti alzi ogni mattina e scendi dal letto.

Dai un occhiata alla grafica sopra, per trovare il tuo ikigai devi trovare qualcosa che ti permetta di guadagnarti da vivere, che sia utile al mondo, che sai fare e che ami. Semplice no?

Ovviamente no.

Il percorso è lungo e tortuoso e non sono molti quelli che riescono a trovare il proprio ikigai, ma a breve vedremo un semplice esercizio che potrebbe aiutarti.

Prima però vorrei dirti che la condizioni di incertezza, di mancanza di senso nella propria vita è molto comune, soprattutto in questo periodo storico.

Ma perché in questo momento siamo tutti in balia delle onde e fatichiamo a trovare una rotta nella nostra vita?

La crisi del significato

“Il significato è più importante della felicità. Perché? Perché la felicità è ciò che siamo disposti a sacrificare per qualcosa di veramente significativo.”

La crisi del significato può essere spiegata da una mancanza di profondità in tutto ciò che ci circonda. Siamo bombardati da un infinità di informazioni che ci comunicano superficialità.

I social media e l’uso di smartphone che distruggono la nostra attenzione e la capacità di relazionarci con gli altri.

L’apparenza che viene proposta come uno dei valori principali per essere persone di successo.

I servizi come Netflix, Google, Amazon, Facebook, Just Eat, che ci forniscono gratificazioni immediate e ci insegnano che l’impegno e il tempo non sono più necessari per ottenere ciò che vogliamo.

I genitori che difendono a spada tratta sempre e comunque i propri figli, preservandoli da ogni frustrazione.

E molte altre ragioni.

Ovviamente questo non deve essere tradotto come “il mondo sta andando a rotoli”, “si stava meglio 50 anni fa” quando magari l’aspettativa di vita era molto inferiore.

Il progresso tecnologico ha portato molti benefici, ma anche degli cambiamenti non proprio positivi. Perciò dobbiamo trovare il modo di adattarci ai nuovi cambiamenti senza farci sommergere da tutti gli stimoli che riceviamo.

Un compito sicuramente arduo, uno degli obiettivi di Hauora è proprio questo: migliorare la consapevolezza delle persone verso se stessi e verso il mondo esterno.

Ma ora torniamo al punto fondamentale dell’articolo e come promesso vediamo un esercizio che ti aiuterà a trovare il tuo ikigai.

Come trovare il tuo Ikigai?

come trovare il nostro ikigai

Partiamo dal presupposto che non credo sia necessario per forza trovare un’attività che rappresenti da sola il nostro ikigai.

Potresti avere un lavoro in cui sei bravo che ti permette di guadagnarti da vivere e una passione che ami e che svolgi senza retribuzione utile per gli altri.

L’equazione può anche essere diversa, il punto è che personalmente non credo che per trovare il tuo significato sia necessario per forza trovare un’unica attività in cui sei bravo, che ami, che ti permetta di guadagnare e che sia utile al mondo.

Tante persone svolgono le attività che considerano più significative nel tempo libero, mentre il lavoro diventa solo un mezzo di sostentamento.

Certo riuscire a conciliare il tutto sarebbe perfetto ma non è obbligatorio per trovare un senso alla propria vita.

Esercizio per trovare il tuo Ikigai

Se fatichi a trovare qualcosa che dia senso alla tua vita, il tuo ikigai, prova a fare questo esercizio:

– Prenditi un’ora del tuo tempo in cui lasciare fuori dalla porta ogni pensiero, cerca di non distrarti, questa ora deve diventare sacra, spegni il cellulare e trova un posto tranquillo.

– Inizia con una breve meditazione di sul respiro. Siediti in una posizione comoda, con la schiena dritta e concentrati sul tuo respiro, sulle sensazioni dell’aria che entra ed esce dalle tue narici, sull’addome che si alza e si abbassa. Conta fino a 10 (numeri dispari per le inspirazioni e pari per le espirazioni), dopo di che ricomincia. Continua per alcuni minuti.

La meditazione ti aiuterà a concentrarti e a svuotare la mente. Se vuoi approfondire la meditazione leggi l’articolo sulla mindfulness.

– Dopo di che prendi un diario e rispondi per iscritto a queste domande:

1 – Cosa ti piaceva fare da bambino?

2 – Cosa ti piaceva fare da adolescente?

3 – Quali sono le tue passioni adesso?

4 – Quali film e libri ti piacciono?

5 – In che cosa ti reputi bravo?

6 – Che cosa direbbe il te stesso di 8 anni vedendo come sei oggi?

7 – Cosa vorresti che la gente dicesse di te al tuo funerale? (lo so è un po’ tragica)

8 – Ti rimane solo un anno di vita a partire da oggi, come impiegheresti questo tempo?

Queste domande ti aiuteranno a focalizzarti su ciò che è davvero importante e significativo per te, prova a ritagliarti un ora alla settimana per rispondere a queste domande cercando di approfondire sempre di più le risposte.

Ricorda che il tuo ikigai non deve per forza essere qualcosa di incredibilmente importante può anche trattarsi di qualcosa di piccolo e significativo per te.

Bonus: Consigli extra

Oltre all’esercizio ti darò anche altri due consigli extra bonus per trovare il tuo ikigai:

1 – Cerca di metterti in gioco e di imparare sempre cose nuove, ti aiuterà ad allargare i tuoi orizzonti e a trovare un significato alla tua vita. Esci dalla tua zona di comfort e sperimenta.

2 – Aiuta le persone, ho già parlato in passato di quanto aiutare le persone possa migliorare il nostro benessere, tante persone trovano il proprio significato nell’aiutare gli altri. Che si tratti di volontariato o piccoli gesti inizia a fare qualcosa per gli altri.

Ti ringrazio per aver letto l’articolo, se ti è piaciuto, per ripagarmi delle ore passate a scrivere, ti basta fare mettere un like o condividere l’articolo (sempre che tu non l’abbia già fatto).

Io non potrò che esserti GRATO ed essere felice che tu abbia apprezzato l’articolo.

Un saluto, a presto!

Andrea

Fonti:

Bettina Lemke. (2017) Ikigai. Il metodo giapponese. Trovare il senso della vita per essere felici. Giunti.

Andrea Croce

Mi chiamo Andrea Croce e sono il fondatore di Hauora.org. Sono uno Psicologo e mi occupo da anni di studiare il benessere in tutte le sue forme. Appassionato di fitness, sport e alimentazione credo sia importante occuparsi del benessere psicologico quanto di quello fisico.

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