Guida Allo Stoicismo Oggi – Parte 1

Cosa c’entra il benessere e la psicologia con lo stoicismo?

Si tratta di una domanda lecita che sicuramente vi starà passando per la testa.

Come può una filosofia vecchia di 2000 anni aiutarci al giorno d’oggi? Bene ve lo spiegherò a breve, ma prima un po di pazienza e cominciamo dall’inizio.

Cos’è lo stoicismo?

Lo stoicismo fu fondato ad Atene da Zenone all’inizio del III secolo a.c., tra i suoi esponenti troviamo personaggi come Seneca e Marco Aurelio. La filosofia afferma che la virtù (come la saggezza) è felicità e il giudizio dovrebbe essere basato sul comportamento, piuttosto che sulle parole. Non possiamo fare affidamento su eventi esterni, solo su noi stessi e le nostre risposte.

Si tratta di una filosofia  praticata da re, presidenti, artisti, scrittori e imprenditori. Sia gli uomini storici che quelli moderni illustrano lo stoicismo come uno stile di vita.

Lo stoicismo ha solo pochi insegnamenti centrali:

– Si propone di ricordarci quanto può essere imprevedibile il mondo e la vita.

– Quanto possa essere breve ed effimera la nostra vita.

– Come essere risoluti, e avere il controllo di noi stessi.

– Ci insegna a concentrarci su ciò che possiamo cambiare tramite la logica, cioè i nostri pensieri, piuttosto che gli eventi esterni su cui non abbiamo controllo.

Lo stoicismo è azione

Lo stoicismo non si occupa di teorie complicate sul mondo, ma ci aiuta a superare le emozioni distruttive e ad agire su ciò su cui si può agire.

Ecco che già emergono le prime caratteristiche che ci fanno capire come come lo stoicismo più che una filosofia teorica sia molto pratica e come abbia un diretto impatto sul nostro modo di vivere. Lo stoicismo è costruito per l’azione, non è un dibattito senza fine.

È uno strumento che possiamo usare direttamente nella quotidianità, per migliorare il nostro benessere psicologico, i nostri rapporti sociali e per gestire le situazioni stressanti.

Lo stoicismo è più una pratica meditativa che ci permette di prendere i sentimenti negativi che sperimentiamo e trasformarli in pensieri che ci danno pace e prospettiva nella vita.

Il pensiero stoico

Vediamo ora alcuni principi ed esercizi che hanno diretto riflesso nella pratica che ci aiuteranno a capire che cosa si intende per pensiero stoico.

1- Non possiamo controllare gli eventi, ma possiamo controllare ciò che significano per noi

Questo insegnamento è pressoché lo stesso della REBT che abbiamo visto nei precedenti articoli, in effetti Ellis recupera questo principio proprio dallo stoicismo.

Tutto ciò che accade nella vita può essere controllato dalla nostra mente e possiamo scegliere come interpretarlo. Infatti l’ansia e lo stress che derivano dalle situazioni derivano per la maggior parte da come noi interpretiamo l’evento piuttosto che da l’evento in se.

Riuscire a controllare la nostra interpretazione degli eventi è fondamentale nel pensiero stoico.

2 – La serenità non può essere raggiunta evitando le emozioni negative

La tranquillità non può mai essere raggiunta evitando o bloccando emozioni o eventi spaventosi. Per trovare serenità dobbiamo imparare a convivere con le emozioni negative e accettare gli eventi nefasti della vita.

3 – Praticare quotidianamente l’introspezione

Gli stoici sono convinti dell’estrema importanza dell’introspezione, ogni giorno è importante dedicare del tempo a guardarsi dentro. Si tratta di uno degli insegnamenti fondamentali dello stoicismo. Suggeriscono di prendersi del tempo al mattino per porsi domande sulla propria vita e cercare delle risposte. Queste riposte giorno dopo giorno renderanno più chiaro il quadro della vita.

4 – Guardare dall’alto

Questo esercizio ci invita a fare un passo indietro, a rimpicciolirci e a vedere la vita da un punto di osservazione più alto del nostro. Ci spinge a prendere una prospettiva più ampia e a ricordarci quanto siamo piccoli, ci permette di riorientarci, di modificare i nostri giudizi di valore sulle cose, su piaceri, potere, soldi, lavoro.

Da una prospettiva più ampia le preoccupazioni della vita quotidiana diventano piccola cosa, rispetto alla grandezza del mondo.

Vedere quanto siamo piccoli nel grande schema delle cose è solo una parte di questo esercizio. Il secondo, più sottile, è quello di attingere a ciò che gli stoici chiamano simpatieia, ossia una reciproca interdipendenza con l’intera umanità.

5 – Memento Mori: medita sulla tua mortalità

memento mori e stoicismo

Seneca dice “Prepariamo la nostra mente come se fossimo arrivati alla fine della vita. Non rinviamo nulla … Colui che dà gli ultimi ritocchi alla propria vita ogni giorno non è mai a corto di tempo”.

Questa citazione fa parte del Memento Mori, l’antica pratica della riflessione sulla mortalità che risale a Socrate.

Marco Aurelio nelle sue Meditazioni, ha scritto:

“Puoi lasciare la vita adesso. Lascia che questo determini ciò che fai, dici e pensi .”

Marco Aurelio

Era un promemoria personale per continuare a vivere una vita nel qui e ora, con la consapevolezza che ogni giorno potrebbe essere l’ultimo, senza aspettare e senza perdere neanche un secondo.

Ancora Seneca esorta a dire a noi stessi “Potresti non svegliarti domani”, quando andiamo a letto e “Potresti non dormire di nuovo”, quando ci svegliamo, come promemoria della nostra mortalità.

Sicuramente non è un esercizio facile, può anzi risultare piuttosto deprimente, non siamo più abituati come un tempo a considerare la morte come un evento che potrebbe accadere da un momento all’altro. Con i progressi della medicina e l’allungamento della vita media molto spesso viviamo come se non dovessimo morire mai, per parafrasare il Dalai Lama. Tuttavia ancora oggi alcune culture come quella messicana hanno un giorno dedicato alla contemplazione della morte, questo aiuta a convivere con l’idea della nostra mortalità e ad accettarla come parte imprescindibile della vita.

Solo ricordandoci che non siamo eterni possiamo davvero goderci la vita fino in fondo. Infondo se sapessimo la data preciso in cui moriremo, oltre che ad andare nel panico più totale, penso che useremmo il tempo che abbiamo senza sprecarlo in preoccupazioni inutili.

Questi sono solo alcuni principi ed esercizi dello stoicismo, trovi gli altri nella seconda parte!!

Un saluto, a presto.

Andrea.

Andrea Croce

Mi chiamo Andrea Croce e sono il fondatore di Hauora.org. Sono uno Psicologo e mi occupo da anni di studiare il benessere in tutte le sue forme. Appassionato di fitness, sport e alimentazione credo sia importante occuparsi del benessere psicologico quanto di quello fisico.

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