Meditazione Contro Ansia E Panico: Fai Attenzione

Meditazione contro ansia e panico: non meditare in queste situazioni!

Consiglio sempre di meditare. La meditazione infatti è una dei quelle abitudini chiave che possono migliorare moltissimo il nostro benessere psicofisico.

Non c’è video o articolo in cui non suggerisca a persone e clienti di iniziare questa pratica.

Tuttavia è sempre utile meditare? O ci sono delle situazioni in cui può essere sconsigliato?

Quello che sto per dirti potrebbe apparire strano visto che sono un grande sostenitore della meditazione.

Tuttavia quando parliamo di problemi caratterizzati dall’ansia meditare potrebbe addirittura esacerbare l’ansia.

Meditazione contro ansia e panico: è utile?

Ebbene si, la meditazione può essere addirittura deleteria in certe situazioni. Ma per quale motivo?

Se hai letto l’articolo su come sconfiggere l’ansia e gli attacchi di panico in tempi brevi saprai che questi problemi sono caratterizzati da un eccessivo controllo.

Controllo di pensieri, sensazioni del corpo, emozioni. Un controllo eccessivo che porta alla perdita di controllo.

Può sembrare paradossale, ma quando cerchiamo di controllare qualcosa di naturale esasperiamo le sensazioni e la perdita di controllo.

Le tecniche meditative se usate in modo scorretto possono finire per farci osservare e controllare ancora di più le sensazioni e i pensieri peggiorando così la situazione.

Meditazione contro ansia e panico: il problema è la meditazione?

Ovviamente il problema non è la meditazione.

La meditazione ci insegna il contrario, l’osservare in modo non giudicante, aperto e il saper accettare e lasciare andare.

Se eseguita in modo corretto ci permette di fare spazio alle difficoltà, le sensazioni sgradevoli, i pensieri intrusivi e semplicemente accettarli e osservarli per ciò che sono.

Tuttavia per riuscire a fare ciò è necessaria una certa pratica e possibilmente anche una guida.

Se l’ansia rappresenta un problema che compromette significativamente il tuo benessere, la scelta migliore è quella di rivolgersi a un professionista, spesso le problematiche di questo tipo possono essere trattate in tempi brevi anche meno di 10 sedute.

Perciò il mio consiglio è di fare attenzione alla meditazione se sei già in una situazione di forte ansia, magari caratterizzata da attacchi di panico e di rivolgerti ad un professionista che prima ti aiuti ad affrontare il problema dell’ansia e poi ti insegni a meditare in modo corretto.

Se vuoi più informazioni non esitare a contattarmi:

Meditazione contro ansia e panico: 4 errori che forse stai compiendo

Come dicevamo la meditazione se usata in modo scorretto in momenti di forte ansia, può peggiorare la situazione, ma non è l’unico fattore a cui dovremmo prestare attenzione.

Ecco 4 errori che forse stai compiendo:

– Provi a controllare l’ansia e le sensazioni.

La cosa più sbagliata che puoi fare, tramite la meditazione oppure più in generale è quella di cercare di controllare qualcosa che dovrebbe essere naturale.

Se inizi a monitorare ogni piccola variazione nel tuo organismo la tua tolleranza si abbasserà e inizierai a vivere ogni piccolo cambiamento fisiologico come una minaccia che alimenterà la tua ansia.

Prova a concentrarti sul mignolo del tuo piede, se lo fai per alcuni minuti molto probabilmente inizierai a sentirlo più caldo e avvertirai delle sensazioni in quella zona.

Mentre fino a poco prima neanche ti rendevi quasi conto di avere un mignolo del piede. A parte quando lo sbatti contro lo stipite della porta…

– Non chiedi un aiuto professionale

L’ansia si può risolvere in tempi brevi soprattutto se affrontata tempestivamente.

Tante persone preferiscono tirare avanti, magari con rimedi palliativi e si portano dietro questo problema a lungo termine, rinunciando ad ampie porzioni della propria vita.

Come ho già detto prima da ciò che emerge dai dati nella stragrande maggioranza dei casi le problematiche di questo tipo possono essere trattate in tempi brevi, anche meno di 10 sedute.

– Ti concentri più su ciò che senti che su ciò che fai

Molte persone ansiose si accorgono di non esserlo mentre fanno sport o eseguono attività complesse. Perché questo accade?

Perché quando svolgiamo delle attività complesse che richiedono tutta la nostra attenzione ci concentriamo su ciò che facciamo e non su ciò che proviamo.

Quando smettiamo di essere focalizzati su tutte le piccole sensazioni che avvertiamo ciò e ci concentriamo su ciò che stiamo facendo difficilmente l’ansia si manifesterà.

– Pensi di non poter stare meglio

Molte persone non chiedono aiuto, o non fanno più nulla per cercare di migliorare la qualità della propria vita, perché credono di non poter stare meglio.

La realtà che emerge dalle ricerche è che le problematiche caratterizzate dall’ansia sono trattabili in modo estremamente efficace e in tempi molto brevi se questo viene fatto nel modo corretto.

L’ansia può ridurre drasticamente la qualità della nostra vita, spingendoci a evitare situazioni e a chiuderci sempre di più nelle sicurezze che abbiamo che diventano pian piano sempre meno.

Non accontentarti di una vita a metà, immagina come sarebbe la tua vita senza il problema.

Non è un sogno, è qualcosa che puoi raggiungere, basta avere la volontà di affrontare il problema e la convinzione di poterlo risolvere.

Come disse Henry Ford: “Sia che tu pensi di farcela o di non farcela probabilmente hai ragione.”

Questa non è una frase banale, ma una citazione che rende bene il potere delle nostre aspettative.

Se siamo convinti di poter fare qualcosa avremo molte probabilità di creare una profezia che si autoavvera che ci porta al risultato desiderato.

E purtroppo è la stessa cosa anche se non crediamo di poter fare qualcosa.

Bene per oggi è tutto spero che questi consigli possano esserti utili, mi raccomando se pensi di aver bisogno di un supporto psicologico e vuoi affrontare il problema dell’ansia non esitare a contattarmi:

Oggi ti lascio con una frase di Stephen King:

Se continui a guardare la pentola, l’acqua non bolle mai.”

Se vuoi approfondire la conoscenza dell’ansia scarica l’ebook gratuito: “Manuale di sopravvivenza all’ansia”.

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Un saluto, a presto!

Andrea

Andrea Croce

Mi chiamo Andrea Croce e sono il fondatore di Hauora.org. Sono uno Psicologo e mi occupo da anni di studiare il benessere in tutte le sue forme. Appassionato di fitness, sport e alimentazione credo sia importante occuparsi del benessere psicologico quanto di quello fisico.

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