Perché Il Passato Sembra Sempre Migliore Del Presente

Spesso abbiamo a percezione del passato come migliore rispetto al presente, più sereno e felice, ma è davvero così?

È come se le situazioni passate venissero ricordate con delle lenti rosa, che ci fanno sembrare quegli eventi di gran lunga migliori di quelli che accadono nel presente.

Nella maggior parte dei casi non è così, il passato non è davvero migliore del presente, è solo una nostra distorsione cognitiva, un bias, che accade per diverse ragioni.

A te capita spesso di pensare che il passato sia migliore del presente?

Se la risposta è si continua a leggere e cerchiamo insieme di fare chiarezza sul perché questo accade.

Il confronto con le prime volte

Alcune ricerche ci hanno sottolineato come quando esprimiamo giudizi su un’esperienza lo facciamo confrontandola con un’altra.

Mi spiego meglio, da giovani è più comune provare cose per la prima volta, quelle esperienze iniziali fissano una sorta di parametro di riferimento per quelle successive.

Questo può creare aspettative e può portare a confrontare inavvertitamente esperienze attuali con esperienze precedenti.

Ad esempio, ricordi la prima volta che sei stato ad una festa durante le scuole superiori?

Sicuramente è stata emozionante, piena di sensazioni mai provate prima.

Se ci ripensi oggi probabilmente la ricorderai come una festa divertentissima, ma avrai anche dimenticato in base a cosa hai valutato che fosse divertentissima.

Alla base del tuo giudizio non c’erano molte altre occasioni di divertimento simili con cui confrontarla.

Se oggi magicamente ti svegliassi diciassettenne come nel film di Zac Efron, molto probabilmente quella festa non ti sembrerebbe più così fantastica.

Ora la confronteresti con tutto il bagaglio di esperienze che hai accumulato negli anni.

Da adulti è meno facile fare un’esperienza che ci lasci stupiti e ciò può condurci a pensare che le cose andassero meglio nel passato.

Oggi quando affronti un’esperienza potresti finire confrontarla con un’esperienza passata, che probabilmente si è rivelata più stimolante proprio perché non avevi così tanti parametri di riferimento.

Questo significa che i momenti presenti non sono significativi o piacevoli come quelli passati?

No, significa solo che stai confrontando il momento attuale con uno del passato che potrebbe averti “stupito” un po’ di più.

Per evitare fare questo confronto chiediti:

Mi sto godendo il momento presente?

Se la risposta è si allora sei sulla strada giusta per costruire una vita piena e soddisfacente.

Se la risposta è no, devi solo imparare a concentrarti di più sul momento presente e a breve vedremo come.

In passato non ho dovuto fare i conti con così tanti momenti difficili

Alcune ricerche sostengono che ricordiamo molto meglio le belle esperienze di quelle brutte, a parte casi particolari.

Quando pensiamo al passato ci focalizziamo più spesso sulle esperienze positive.

Tendiamo a non richiamare alla memoria gli eventi negativi tanto spesso quanto quelli positivi, perciò pensando al passato è molto più facile che ci vengano in mente solo le cose positive.

Riportare alla mente prevalentemente le esperienze positive può farci sottostimare i momenti negativi che abbiamo vissuto e questa è una delle ragioni per cui il passato ci appare migliore di quanto non fosse in realtà.

Del doman non v’è certezza, ma di ieri si

Quando rifletti sul tuo passato, lo fai sapendo che cosa è successo dopo.

Potresti guardare indietro a momenti negativi che, con il senno di poi, hanno avuto dei risvolti positivi nella tua vita e finire per ricordarli con una certa nostalgia.

Nel momento presente non puoi farlo, non sai come andranno le cose perché la vita è piena di incertezze e fonti di stress.

L’incertezza è difficile da accettare e gestire, vorremmo sempre sapere come andrà se prenderemo una determinata decisione, se la nostra relazione durerà, se riusciremo a ottenere il lavoro che vogliamo.

Sfortunatamente questo non è possibile è bisogna imparare ad accettare l’incertezza del presente, per quanto possa essere spaventosa.

L’incertezza è la condizione perfetta per incitare l’uomo a scoprire le proprie possibilità.

Erich Fromm

In passato avevo meno responsabilità

Spesso ripensiamo nostalgicamente al passato perché ci sentivamo più liberi e spensierati, con meno responsabilità.

Perciò quando ci sentiamo sopraffatti dalle responsabilità è normale ripensare a quando eravamo ragazzi, quando non ci dovevamo preoccupare troppo di soldi, lavoro, eccetera.

C’erano altre persone a preoccuparsi di noi, mentre noi sognavamo ed eravamo pieni di aspettative per il nostro futuro, tutto era ancora davanti a noi.

Quando ripensi al passato, i sentimenti di gioia, spensieratezza, felicità e aspettativa associati ad esso si risvegliano e ti senti bene.

Quindi, associ questi sentimenti al passato e hai l’impressione che sia stato un momento migliore.

In realtà, ciò che desideri sono i sentimenti di euforia che hai provato da giovane, i sogni e le aspettative, che ora hai perso di vista o abbandonato per diverse ragioni.

Tuttavia non importa quanti anni hai, dove vivi e in quali circostanze, puoi ancora risvegliare e usare questi pensieri e sentimenti per motivarti e per condurre la tua vita nella giusta direzione.

Ma per farlo è necessario vivere nel presente non nel passato.

Perciò è importante ricordare il passato, ma lo è altrettanto non dimenticare di farne buon uso per costruire il proprio futuro.

Oggi sei più preparato

Anche da ragazzi avevamo i nostri problemi, per quanto ora ci sembrino così superficiali, li vivevamo con la stessa intensità emotiva con cui oggi viviamo problemi più grandi.

Ci dimentichiamo facilmente del disagio che ci hanno provocato problemi adolescenziali e giovanili.

Se confrontiamo i nostri problemi odierni con quelli che avevamo da ragazzi è ovvio che ci sembrino molto più grandi e opprimenti.

Tuttavia non dobbiamo dimenticare che prima non avevamo la possibilità di fare questo confronto e che qualsiasi problema poteva sembrarci insormontabile.

Oggi hai collezionato una serie di esperienze e strategie che ti permettono di affrontare i problemi con più efficacia, anche se le difficoltà sono maggiori, sei più preparato ad affrontarle di quanto non lo fossi nell’adolescenza così spensierata che ricordi.

Quindi il passato è migliore del presente?

No, il passato non è necessariamente migliore del presente e allo stesso modo il presente e il futuro non sono per forza migliori del passato.

Tutto dipende dalle scelte che facciamo, da quanto riusciamo a costruirci una vita piena e significativa, da quanto riusciamo a coltivare passioni e obiettivi e dalle relazioni che creiamo.

Insomma tutto dipende da come costruiamo la nostra realtà e da come scegliamo di vivere nel qui e ora.

Non ha senso vivere nel passato, ma possiamo decidere quali lezioni trarre da esso e iniziare a lavorare su noi stessi oggi, nel presente.

Se costruisci una realtà orientata al passato e vivi pensando che gli anni migliori sono alle tue spalle, la realtà in cui vivrai sarà questa.

Ma se scegli di vivere nel presente e di farlo come vorresti, nulla ti impedirà di goderti anche le piccole cose quotidiane come se fossero i momenti più speciali della tua vita.

Certo lavorare su se stessi è molto più semplice a dirsi che farsi, ma è qualcosa che possiamo fare tutti, nessuno escluso.

Se da solo non riesci a fare progressi e ti senti bloccato puoi rivolgerti a uno psicologo, d’altronde serviamo anche a questo!!

Quando vivere nel passato diventa un problema

passato migliore presente

Non c’è nulla di male nel ricordare ogni tanto con nostalgia il passato, infondo a chi non è capitato di dirsi cose come:

Vorrei tornare a quando avevo 15 anni e il mio problema più grande era l’interrogazione di matematica.

Anzi fare un po’ di introspezione è ripensare al passato può farci molto bene.

Tuttavia questa non deve diventare una modalità per sfuggire al presente e non deve bloccarci nel costruire un futuro con la speranza che sia anche migliore del passato.

Il problema nasce quando iniziamo a rimuginare eccessivamente.

Abbiamo già parlato della rimuginazione e di come fermarla, perciò ti rimando all’articolo per approfondire.

Se ti rivedi in questa situazione ti consiglio di applicare le tecniche che trovi nell’articolo e se non dovessero bastare rivolgiti a uno psicologo.

La consapevolezza del momento presente

Se fatichi a vivere con consapevolezza il momento presente la meditazione potrebbe fare al caso tuo.

Le pratiche meditative di consapevolezza ci insegnano a vivere il momento presente in modo non giudicante, senza contare tutti i benefici che hanno.

Se vuoi saperne di più e vuoi avvicinarti alla meditazione, su Hauora trovi numerosi articoli che ti invito a leggere.

Per oggi è tutto spero di averti dato degli spunti su cui riflettere.

L’unico fascino del passato è che è passato.

Oscar Wilde

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Un saluto, a presto!

Andrea

Andrea Croce

Mi chiamo Andrea Croce e sono il fondatore di Hauora.org. Sono uno Psicologo e mi occupo da anni di studiare il benessere in tutte le sue forme. Appassionato di fitness, sport e alimentazione credo sia importante occuparsi del benessere psicologico quanto di quello fisico.

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